Classificazione semplificata degli Insetti

Classificazione semplificata degli Insetti

Ora cercherò di semplificare nel miglior modo possibile la classificazione degli Insetti, basandomi su quella trattata nel libro “Lineamenti di Entomologia”, di Gullan e Cranston. Esistono molteplici classificazioni inerenti al meraviglioso mondo degli insetti, ma io vi metto a disposizione la mia (del libro).

La classe Insecta (insetti) viene suddivisa principalmente in due sottogruppi:

– Atteri, insetti privi di ali (pesciolino d’argento);

– Pterigoti, insetti con le ali.

All’interno degli Pterigoti esistono i:

– Paleotteri, ovvero insetti le cue ali non possono essere ripiegate sul corpo (libellule ed effimere);

– Neotteri, insetti le cui ali possono essere ripiegate sul corpo.

A loro volta, i Neotteri includono:

– Polineotteri, insetti con presenza di plantule nel tarso (questo è l’ultimo segmento della zampa), rappresentati dalle termiti, blatte, mantidi, insetti stecco e foglia, forbicine;

– Paraneotteri, riduzione del numero dei segmenti del tarso a tre o meno di tre, rappresentati dai pidocchi, cimici, cicale;

– Olometaboli, ovvero a metamorfosi completa (cioè, gli stadi larvali sono molto diversi dall’adulto), rappresentati dai coleotteri, mosche, zanzare, vespe, api, formiche, farfalle, pulci.

Non entro nei particolari perché rischio di confondere le idee e il mio compito e quello di chiarirle.

Authored by: aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger presso la Gt Idea S.r.l.

There is 1 comment for this article
  1. Pingback: Ancora sugli insetti -Scienze Naturali

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *