Tutto quello che c’è da sapere sul caffè

Tutto quello che c'è da sapere sul caffè

Sei un bevitore di caffè? È la bevanda più amata e consumata dagli Italiani, ma l’abuso di caffeina provoca dipendenza né più e né meno che la nicotina. Vediamo quindi insieme di conoscere meglio la bevanda nera che ci piace così tanto. Dell’argomento si è recentemente occupato anche il sito Curiosone.

Noi italiani ne abbiamo fatto quasi un mito e costituisce sicuramente un motivo d’orgoglio l’espresso, ovvero il caffè all’italiana, quello che “come noi non sa fare nessuno”. Eppure la maggior parte di noi non conosce a fondo questa bevanda tonificante e confortante.

La pianta del caffè è sempreverde e ha bisogno di un clima tropicale o sub-tropicale, con frequenti piogge, umidità e una

Tutto quello che c'è da sapere sul caffè
Pianta del caffè in fiore.

temperatura di circa 20°: il chicco si ricava dal frutto di colore rosso chiamato “drupa”. Il nome è oggetto di dibattito tra due scuole di pensiero: coloro che pensano che derivi dall’arabo “quahouch”, o da quelli che ne attribuiscono l’origine dalla città abissina Coffa, da cui proviene una delle qualità, l’Arabica.

Le miscele maggiormente diffuse sono quella Arabica e la Robusta, ma non tutti sanno che esiste anche la Liberica, consumata principalmente in Malesia e in Africa e che è caratterizzata da una bacca di maggiori dimensioni. In alcune parti del mondo, inoltre, vengono utilizzati direttamente i fiori del caffè per degli infusi.

Al caffè sono attribuite da alcuni facoltà analgesiche, e da altri proprietà dannose per la salute. In realtà la caffeina può risultare utile come vasodilatatore ma ovviamente in somministrazioni e dosi molto basse, mentre l’abuso può risultare anche molto dannoso. Essa infatti agisce sul sistema nervoso centrale, ma è anche stimolatore del sistema gastrico e di quello cardiovascolare, onde è necessaria prudenza.

Le dosi consigliate e comunque tollerate da un individuo sano variano a seconda del peso corporeo, ma uno studio statistico americano riporta che gli individui che consumano fino a un massimo di 4 tazzine al giorno vivono più a lungo di chi non ne beve.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required