Aumenta il numero di delfini spiaggiati

Aumenta il numero di delfini spiaggiati
Spread the love

Aumenta il numero di delfini spiaggiatiUna recente ricerca sui delfini delle acque peruviane ha portato alla luce una rivelazione importante: il numero di delfini spiaggiati del Perù sta aumentando notevolmente. Gli stessi ricercatori hanno espresso la loro spiegazione su questo macabro evento che non si verifica solamente in Perù, ma nel mondo intero.

 

La morte di delfini nei mari peruviani è dovuta all’utilizzo dei sonar delle imbarcazioni che alterano l’orientamento dei poveri delfini. Questi si orientano in mare grazie all’utilizzo della ecolocazione, ovvero inviano delle onde sonore nella massa d’acqua e, quando incontrano un ostacolo sul fondale o nella massa d’acqua stessa, rimbalzano e ritornano indietro dando una mappa del fondale.

Le imbarcazioni che utilizzano lo stesso metodo per solcare e navigare i mari colpiscono e alterano in modo evidente questo meccanismo di orientamento dei delfini. Risultato: spiaggiamento.

I delfini sono mammiferi marini e come l’uomo possiedono ghiandole mammarie per la produzione di latte usato per nutrire i piccoli. Vengono definiti Cetacei Odontoceti, mammiferi marini provvisti di denti.

Aumenta il numero di delfini spiaggiati

Gli altri parenti stretti dei delfini sono i Cetacei Misticeti, cetacei sprovvisti di denti e muniti, invece, di fanoni utilizzati per la cattura del particolato alimentare dalla massa d’acqua: il plancton (organismi di piccole dimensioni che sono prive di movimento proprio e vengono trasportati dalle correnti marine).

L’aumento drastico dei delfini spiaggiati non è limitato solamente alle acque peruviane, ma, oramai, è di natura globale. Si, è vero che il fattore principale che causa la perdita di orientamento è il sonar delle navi, ma un altro imputato è l’inquinamento dei mari e degli oceani.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required