Dragoncello Estragone: tutto quello che c’è da sapere

Il dragoncello estragone.
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Le piante sono estremamente importanti per noi e per questo ne voglio parlare. Oggi, infatti, vorrei trattare in modo particolare un fiore meraviglioso: dragoncello estragone. Le informazioni le ho prese da un articolo interessante pubblicato su Piante.

Un po’ di sistematica del fiore

Ma qual è la prima cosa di cui vogliamo parlare oggi? Bene, iniziamo il discorso parlando un po’ della sua classificazione scientifica dicendo come sia conosciuto scientificamente come Artemisia Dracunculus.

Dove lo possiamo osservare in natura?

Se prima ho parlato della sua classificazione, ora devo trattare sicuramente dove vive, sottolineando come la pianta adora follemente i terreni con un buon meccanismo di drenaggio dell’acqua e sabbiosi. Il dragoncello estragone mette le sue origini in Russia e Siberia, ma attualmente è diffuso in Europa.

La temperatura

Bene, non ci rimane ora che parlare un po’ delle condizioni climatiche che tollera sottolineando la sua buona resistenza ai climi temperati e, inoltre, non termina la fioritura quando la temperatura è eccessivamente rigida.

Ma non è finita qui e, infatti, il dragoncello estragone può crescere bene nelle zone pianeggianti e che sono esposte ai raggi del Sole.

Malattie

Ma qual è il nemico principale del dragoncello estragone? La pianta è molto resistente ai vari agenti parassitari, tuttavia una minaccia può essere rappresentata dalla ruggine.

Ora vi ho elencato tutte le cose che ho reputato importanti sul dragoncello estragone, come la classificazione, dove vive, le condizioni climatiche e le patologie che lo colpiscono.

Che cosa ne pensate? Rispondete nei commenti.

(Foto da Gardenia)

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