I pesci ossei in un posidonieto.

Ecco una raccolta dei pesci ossei che potete osservare nel posidonieto.

Qui trovate l’elenco delle famiglie di pesci ossei presenti nella prateria sommersa:

 

Famiglia Sparidae

Gli sparidi sono pesci ossei appartenenti all’ordine Perciformi, che include la maggior parte delle specie di pesci viventi e sono provvisti di due pinne dorsali (la prima con raggi spiniformi e la seconda molle). Hanno un corpo ovale e compresso lateralmente, una pinna dorsale.

 

Sarpa salpa, comunemente conosciuta come Salpa, è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Sparidae. È l’unica specie del genere Sarpa. Abita le acque costiere, con fondale roccioso oppure sabbioso con crescita di piante acquatiche. Pinne e coda sono brune, raggiunge una lunghezza di 50 centimetri.

Una salpa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oblada melanura, comunemente nota col nome di occhiata, presenta una macchia nera sul peduncolo caudale. Forma ovale e snella, è onnivora. Specie gregaria, forma anche banchi molto grandi.

                                                  L'occhiata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sparus aurata, anch’essa membro degli Sparidi, volgarmente conosciuta col termine orata, a causa della striscia di colore oro che mostra fra gli occhi. Distribuita in tutto il bacino del Mar Mediterraneo e si alimenta di crostacei e molluschi.

                                                                    L'orata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dentex dentex, più comunemente dentice, ha una sagoma vagamente simile a quella dell’orata ma ha bocca più grande e fronte diritta. Comune nel Mar Mediterraneo, si alimenta di pesci e molluschi. Gli adulti sono solitari.

                                                                  Il dentice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diplodus sargus, sparide chiamato sarago comune, presenta un corpo con una bella colorazione argentea e con una macchia nera sul margine posteriore del corpo, appena prima del peduncolo caudale.

           Il sarago comune.                    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Sygnathidae

Questa famiglia è inclusa nei Signatiformi, ordine di pesci ossei che includono specie molto note: il cavalluccio marino e il pesce ago, caratterizzati dal possedere un muso lungo e sottile e privi di pinne ventrali.

 

 

Hippocampus sp. è una specie di pesce che tutti conoscono, il cavalluccio marino, munito di bocca sottile e allungata più o meno a trombetta. Ha una coda prensile per l’ancoraggio e un marsupio presente nel maschio utilizzato per covare le uova deposte dalla femmina: cure paterne.

                                                                        Un cavalluccio marino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sygnathus sp. è il nome scientifico del pesce ago, che comprende numerosissime specie col corpo molto allungato. Distribuito in tutto il Mar mediterraneo, è una specie strettamente costiera. Si rinviene su fondi mobili ricchi di vegetazione e al massimo fino a 1 metro di profondità.

Il pesce ago.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Gobidae

I gobidi appartengono all’ordine dei Perciformi che include la maggior parte delle specie di pesci viventi. A differenza di tutti gli altri pesci, i Gobidi non possiedono una linea laterale lungo ciascun fianco, ma i canali appartenenti al sistema sensoriale sono situati sul capo (papille dette neuromasti).

 

Gobius niger, il ghiozzo nero. La colorazione è brunastra pallida con macchie e punti laterali più scuri che divengono ancora più foschi nel maschio in livrea nuziale. Ogni pinna dorsale presenta una macchia scura nell’angolo antero-superiore.

             Un ghiozzo nero.                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Labridae

I labridi sono inclusi nell’ordine dei Perciformi, che include la maggior parte delle specie ittiche. Hanno una colorazione sgargiante, sono ermafroditi e possono cambiare sesso. Sono sia pesci pulitori che parassiti.

 

 

Coris julis è la donzella, specie con un corpo snello e affusolato, muso appuntito e bocca piccola. Il ventre generalmente è bianco. La colorazione cambia col sesso e con l’età. Abita fondali rocciosi o a posidonia, prevalentemente è una specie costiera. La donzella è una specie proterogina, cioè gli individui nascono femmine e diventano maschi. Mangia piccoli crostacei e piccoli molluschi.

                                                                   Ecco la donzella.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Thalassoma pavo, la donzella pavonina, è un piccolo labride colorato caratterizzato da cinque strisce dello stesso colore e 5 bande arancioni o giallastre (nella banda centrale è visibile una macchia nera. Diffuso nel Mar Mediterraneo, si alimenta di crostacei e molluschi. Come la donzella comune, è ermafrodita proterogina, cioè gli individui nascono femmine e diventano maschi con il passare del tempo. Sarebbe molto curiosa: si attira semplicemente smuovendo il sedimento.

                                                               La donzella pavonina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Scorpaenidae

I scorpenidi appartengono all’ordine degli Scorpeniformi, comunemente bentonici, privi di vescica natatoria e con le pinne sorrette da raggi spiniformi robusti. Sono pesci predatori. 

 

 

Scorpaena notata, o scorfanotto, fino a 18 centimetri, il più piccolo tra gli Scorpaenidae mediterranei. Mimetico, corpo di colore rosso con macchie biancastre.

                        Lo scorfanotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serranus scriba, lo sciarrano, è distribuito in tutto il Mar Mediterraneo. Caratterizzato da 5 o 6 bande laterali brunastre e da una chiazza azzurra ventrale. Solitamente associato o a fondali rocciosi o a fondali con presenza di posidonia. Specie solitaria è spiccatamente territoriale. La sua dieta è costituita da crostacei, molluschi e piccoli pesci.

Lo sciarrano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Pomancentridae

Pomacentridi sono una famiglia di oltre 300 specie di pesci diffusi nelle acque marine tropicali di tutto il mondo. Il nome scientifico deriva dal greco (Poma -opercolo e centron -spina) e descrive appunto l’opercolo branchiale munito di spina che caratterizza questa famiglia.

 

 

Chromis chromis, nota come castgnola: i giovani hanno una colorazione blu elettrico, mentre gli esemplari adulti la perdono gradatamente con la crescita per diventare marroni scuri o nerastri. Presente in fondali rocciosi, ma si può facilmente rinvenire su fondali ricchi di vegetazione. Mangia zooplancton (plancton animale).

                                 La castagnola.

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Muraenidae

I murenidi appartengono all’ordine degli Anguilliformi, con corpo allungato a forma di anguilla, con la pinna dorsale, caudale e anale formanti una frangia unica.

 

 

Muraena helena, conosciuta comunemente col nome murena, è priva di pinne pettorali vere e proprie (presenti, invece, nel grongo). Si tratta di una specie schiva e vive in anfratti da dove spunta fuori per cacciare. Non è vero che il suo morso è velenoso: attacca l’uomo solo se infastidita o in pericolo e il suo morso è estremamente doloroso. Preferisce seppie o polpi che preda grazie ad un olfatto molto sviluppato.

                                    Una murena. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Mullidae

I Mullidi sono Perciformi, ordine di specie che include la maggior parte delle specie ittiche viventi. Gli individui di questa famiglia sono muniti di barbigli tattili sotto il mento.

 

 

Nella Mullus sp., la triglia, i giovani vivono in prossimità della costa e gli adulti si spingono più in profondità. A questo genere appartengono 5 specie.

 La triglia.

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia Sphyraenidae

Anche questa famiglia, come i Mullidi, appartiene ai Perciformi. Predatori tipici di acque calde, denti robusti e mascella inferiore più lunga della superiore.

 

 

Sphyraena sphyraena, il barracuda europeo o luccio di mare, forma sciami estremamente numerosi. Si tratta di un temibile predatore. Si ciba preferenzialmente di sardine e acciughe. Distribuito in tutto il Mar Mediterraneo.

                                             Un barracuda europeo.

 

 

 

 

Commenti

  • a thought by Lo conoscete "u surici"? Noi calabresi penso proprio di si –

    […] pettine,  Xyrichtys novacula (Linnaeus, 1758) è un pesce di mare appartenente alla Famiglia Labridae. Questa specie è diffusa in tutto il mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico sia sul […]

    Rispondi

  • a thought by Un viaggio alla scoperta di Monasterace | Monasterace Giovani

    […] lo Ionio, carico di specie di pesci che lo colorano e lo rendono più unico che raro. Conoscete la donzella pavonina? Scientificamente nota come Thalassoma pavo, è un piccolo pesce colorato caratterizzato da cinque […]

    Rispondi

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required