Qual è la rana più velenosa?

La rana più velenosa: la rana pomodoro?

La rana più velenosa è la rana pomodoro che appartiene alla classe degli Anfibi, animali a “doppia vita”(la maggior parte delle specie vive sulla terraferma e si riunisce in laghi o pozze o acquitrini per il corteggiamento, la riproduzione e la deposizione delle uova) con la pelle pressoché liscia e che respirano sia tramite i polmoni sia per mezzo di una respirazione cutanea (attraverso la pelle).

Generalmente, gli Anfibi vengono suddivisi in tre raggruppamenti:

– Anuri, anfibi senza coda e con 4 zampe;

– Urodeli, anfibi con la coda e 4 zampe;

– Gimnofioni, anfibi dall’aspetto serpentiforme e che vivono nel terreno.

La rana pomodoro è un Anuro come i rospi: questi ultimi, però, a differenza delle rane che presentano la superficie del corpo più o meno liscia (famiglia Ranidae), possiedono la superficie del corpo ricoperta da tubercoli o escrescenze (famiglia Bufonidae).

La rana pomodoro è nota scientificamente come Dyscophus antongilii. Il nome pomodoro deriva dalla colorazione del corpo rossiccia. E’ una specie endemica del Madagascar. Per endemismo si intende che la sua distribuzione è limitata solamente in una determinata area geografica: in questo caso, il Madagascar.

La sua pelle secerne una sostanza biancastra irritante, ma non è assolutamente velenosa.  Come in tutti gli Anuri (rane e rospi), dalle uova si sviluppano i girini che compiono la metamorfosi generando lo stadio adulto finale.

Una curiosità: non è vero che gli Anfibi attuali in latino sono definiti Amphibia. Questi rappresentano gli Anfibi ancestrali, primitivi. Il vero nome scientifico della classe di questi animaletti è Lissamphibia e comprende tutte le specie di Anfibi attuali.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required