L’età della Terra

L'età della Terra

Ci siamo interrogati circa quando nacque l’universo, e sappiamo che ha un po’ meno di 14 miliardi di anni, ma sappiamo qual’è l’età della Terra? Ebbene si. Il nostro pianeta, secondo gli studi più recenti avrebbe circa 4,6 miliardi di anni. Questa età costituisce una stima formulata dalla comunità scientifica sulla base di calcoli e combinazioni di elementi, e la coincidenza che questa valutazione corrisponde a circa un terzo dell’età dell’universo.

Il Sole e i suoi pianeti si formarono circa 10 miliardi di anni dopo il Big-Bang in seguito alla contrazione di una nebulosa interstellare che creò un “disco” al centro del quale si trovava il Sole. I pianeti nacquero di lì a poco per l’addensamento e la concentrazione di materiali che assunsero lo stato liquido a causa della grande pressione e dell’immenso calore.

L'età della Terra
Illustrazione artistica dell’impatto tra la Terra e un planetoide: lo scontro da cui nacque la Luna

Avvenne a questo punto la stratificazione dei materiali in funzione del loro peso, che determinò la formazione di nucleo, mantello e crosta, con la materia più leggera all’esterno. Fu proprio in questo periodo che si formò anche la Luna, molto probabilmente determinata dall’impatto della Terra con un planetoide che ne attraversò l’orbita.

I cambiamenti biologici e geologici non impiegarono molto tempo, quindi, a formare la crosta terrestre anche perché le più antiche rocce rinvenute, studiate dai ricercatori della Carnegie Institution di Washington, risalgono a circa 4,28 miliardi di anni fa (Grennston Belt di Nuvvuagittuq) e si trovano nella Baia di Hudson (Quebec, Canada).

Acquisendo lo stato solido si formarono i primi continenti e il bombardamento di comete di ghiaccio e meteoriti formarono gli oceani, mentre le attività vulcaniche e il vapore acqueo crearono una prima atmosfera ancora priva di ossigeno, il quale si formò con le reazioni chimiche che determinarono anche la creazione delle prime molecole organiche.

L'età della Terra
Pioggia di meteoriti e comete di ghiaccio. Nascono gli oceani

Queste tappe sono fondamentali per scoprire l’età e il passato del nostro pianeta, che non tardò a divenire ospitale per le prime forme di vita, le quali si ritiene apparsero attorno a 3,5 miliardi di anni fa, come sappiamo sotto forma di organismi monocellulari che si ritiene fossero eterotrofe, ovvero che si servissero delle molecole a loro circostanti, anche appartenenti ad altre cellule, per trarne energia. Questa fu l’origine della vita per tutte le specie viventi. I primi ominidi comparsero sul nostro pianeta solo 2 milioni di anni fa.

Si tratta di considerazioni importanti anche perché concorrono ad arricchire le informazioni che gli scienziati stanno raccogliendo per meglio comprendere le origini dell’universo ma anche la possibilità di incontrare vita intelligente o in corso di evoluzione nel cosmo.

 

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