Perché viene il mal di mare?

Perché viene il mal di mare?

Molte persone ne soffrono, ed alcune ne sono condizionate al punto di modificare i programmi o a rinunciare a vacanze che potrebbero rivelarsi indimenticabili. È il mal di mare, quello che colpisce molti individui che affrontano i viaggi su piccole, medie e in alcuni casi anche grandi imbarcazioni. Ma perché così tanti ne sono colpiti? Cos’è il mal di mare?

Abbiamo trovato alcune risposte alle nostre domande su Curiositaeperche, che ha approfondito l’argomento in modo da dare numerose spiegazioni. Innanzitutto va detto che si tratta di uno tra quei disturbi che vengono compresi nella chinetosie quindi nella reazione che il nostro corpo oppone a quei movimenti che ci sorprendono e che ci arrivano irregolari o improvvisi, mettendo alla prova il nostro equilibrio e obbligando il nostro corpo a movimenti di compensazione spesso non consueti. Questi fattori influenzano ovviamente anche il sistema nervoso.

Questo stato di instabilità sia motoria che di percezione, fa partire una serie di input che

Perché viene il mal di mare?
Schema dell’orecchio esterno e dell’apparato vestibolare.

raggiungono il nostro cervello affinché esso metta in funzione i muscoli interessati per ridarci la stabilità, e che risultano in alcuni casi imprevisti o “strani”. Questi impulsi sono in alcuni casi interpretati dal cervello come una confusione oppure uno stato di disagio, anche perché a sua volta viene coinvolto pure l’apparato vestibolare che è quello che si occupa del nostro equilibrio. Anch’esso lancia a sua volta input al cervello. E siccome l’apparato vestibolare pur avendo sede nell’orecchio, controlla fluidi che sono ubicati negli occhi e nei recettori dei muscoli, ecco che il coinvolgimento diventa generale.

Il risultato, come tutti sappiamo è uno stato di malessere, la nausea e molto spesso il vomito. Ma se questi sono i motivi, quali sono i rimedi? Esistono molti farmaci o preparati di ogni tipo, ma noi ci soffermeremo sui più comuni consigli di prevenzione, come ad esempio cosa mangiare prima di affrontare una traversata.

I cibi più indicati sono quelli che stabilizzano lo stomaco e l’intestino, come ad esempio pane secco, formaggio e patate. Cibi semplici come un panino col prosciutto non fanno male. Cosa invece va evitato sono le bevande gassate, quelle eccitanti come ad esempio tè e caffè, e anche le spremute. Non va ovviamente consumato alcol e sarebbe bene escludere anche il latte.

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