Perché alcune persone preferiscono la musica triste?

Perché alcune persone preferiscono la musica triste?

Prediligere la musica triste, oltre ad essere una questione di gusto sarebbe anche indice di una condizione empatica non scontata. Lo ha rivelato uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology e ripreso da Focus.

Le ricerche recentemente condotte hanno dimostrato che ascoltando un pezzo di musica triste si reagisce in tre diversi modi: si avverte dolore o una sensazione di perdita, e di conseguenza questo tipo di musica risulta non gradevole, oppure si percepisce un sentimento simile alla malinconia, o ancora si prova commozione.

Per confermare questa teoria è stato fatto ascoltare a 102 individui un brano di musica considerato triste, a cui sono state eliminate le parole per evitare di interferire troppo sulla sfera emotiva. Parallelamente gli stessi individui hanno dovuto sostenere un test per misurarne l’empatia. Le persone che hanno rilevato dall’ascolto un sentimento di “piacevole tristezza” sono anche quelle risultate le più empatiche, ovvero quelle che vivono maggiormente sulla propria pelle le emozioni degli altri e sentono il bisogno di aiutare il prossimo in difficoltà.

Ma c’è di più: esisterebbe anche una motivazione biochimica. La sensazione di commozione Perché alcune persone preferiscono la musica triste?stimolerebbe il rilascio di ossitocina e prolattina, che sono tra i cosiddetti “ormoni del benessere”, ovvero gli stessi che ci fanno sentire un po’ meglio dopo un pianto liberatorio, e che intervengono per provocare sollievo dalle sensazioni di disagio. Per inciso l’ossitocina è quella che favorisce le contrazioni della muscolatura liscia dell’utero, di fondamentale importanza durante il travaglio del parto. La prolattina è anche utilissima per il periodo di lattazione.

Gli psicologi sostengono inoltre che nel gradimento di una musica triste sarebbe coinvolto anche il piacere intimo di aver provato tutte le situazioni, comprese quelle non positive. Insomma anche il prediligere un tipo di musica piuttosto che un’altra avrebbe spiegazioni che investono l’ambito fisico oltre che quello psicologico. Il “gusto musicale” come noi lo intendiamo, dipende anche da questi fattori. E se ci pensiamo bene dobbiamo riconoscere che tutta la musica generalmente provoca emozioni.

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