10 cose interessanti sul polpo

polpo cose interessanti

Di certo non è un animale che passa inosservato. Parliamo del polpo. Particolare, ma anche simpatico. Focus.it gli ha dedicato un articolo e noi vi proponiamo 10 cose interessanti che forse non tutti sanno su questo simpatico animale marino.

10. Molto tra quello che consumiamo arriva dall’Africa

Polpi dall'Africa

La maggior parte dei polpi che vengono esportati nel mondo arrivano dal Marocco, Mauritania e Senegal. Si sono assottigliate le riserve ittiche giapponesi, fino a dimezzarsi. I polpi esportati e diffusi in tutto il pianeta ammontano a 270.000 tonnellate. La fonte è l’ONU.

9. Aristotele li riteneva stupidi

Aristotele e i polpi

Aristotele, nella Storia degli Animali, scritta nel 350 a.C., descrisse il polpo come un “animale sciocco, che si avvicina alla mano dell’uomo quando questa è calata nell’acqua”. Gli riconosceva abitudini alimentari “frugali e ordinate: dopo aver mangiato tutto quello che c’è da mangiare, scarta i gusci dei granchi e delle conchiglie, e le lische dei piccoli pesci”. Oggi, invece, sappiamo che sono molto intelligenti e che riescono anche a essere “strategici” per sfuggire ai predatori.

8. Inchiostro: arma di difesa, ma anche di offesa

inchiostro di polpo

L’inchiostro che i polpi emettono quando si ritengono minacciati non è solo un’arma difensiva per sfuggire agli attacchi e sfuggire ai nemici. Contiene, infatti, la tirosinasi, un enzima che spruzzato negli occhi degli aggressori provoca irritazioni e difficoltà visive.

7. Si mimetizzano meglio dei camaleonti

polpi si mimetizzano

Le capacità di mimetizzazione del polpo non sono inferiori a quelle del proverbiale camaleonte. I polpi non assumono il colore dello sfondo, ma imitano addirittura gli elementi circostanti.

6. Si nascondono nelle noci di cocco

polpi e noci di cocco

Sono stati osservati alcuni polpi recuperare le due parti del guscio delle noci di cocco. Una volta trasportate, i polpi le hanno unite chiudendosi dentro per sparire agli occhi dei predatori.

5. Sono creature primitive

Polpi primitivi

Un esemplare di fossile del genere Pohlsepia, che è conservato al Field Museum di Chicago, ha circa 296 milioni di anni. Visse nel periodo Carbonifero mentre sulla Terra si diffondevano i primi rettili. Quindi, prima ancora dell’apparizione dei primi dinosauri il polpo aveva già la forma attuale.

4. Ogni tentacolo ragiona per suo conto

polpo tentacoli indipendenti

Due terzi dei neuroni che possiedono i polpi si trovano nei tentacoli. I tentacoli sono in grado di assolvere a compiti diversi rispetto ai quali è impegnato il resto del corpo, comandato dalla testa.

3. Animali dal sangue blu

polpi hanno sangue blu

Se siano nobili non possiamo dirlo, ma certamente i polpi hanno sangue blu. E ciò nel vero senso della parola. Il sangue dei polpi contiene enocianina, una proteina ricca di rame che è in grado di portare ossigeno in tutto il corpo. Al contatto con l’aria l’enocianina diventa blu, a differenza del nostro sangue, che è ricco di ferro e appare rosso.

2. Dopo l’accoppiamento muore

polpi si accoppiano e muoiono

Dopo essersi accoppiati e seppure in tempi diversi, entrambi i polpi partners muoiono. I maschi vagano senza meta per alcuni mesi e poi periscono. Le femmine attendono che le numerose uova (da 100.000 a 400.000) si schiudano e poi si abbandonano a un suicidio biologico e naturale.

1. Hanno tre cuori

polpi hanno tre cuori

I polpi possiedono ben tre cuori. Due di loro pompano sangue venoso nelle branchie, mentre il terzo è il responsabile della circolazione nel resto degli organi. I polpi preferiscono trascinarsi sul fondo piuttosto che nuotare perché questa attività costa loro molta fatica. Durante il nuoto, infatti, il cuore che si occupa della circolazione smette di battere.

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required