Dal 1970 è sparito il 60% della fauna selvatica del pianeta

fauna sparita

Come recita tristemente il titolo, nell’arco di poco più di 50 anni c’è stata una grossa sparizione, quasi tre quinti, di tutti gli animali vertebrati – pesci, uccelli, anfibi, rettili e mammiferi. Il Corriere della Sera ci riporta quanto detto dai ricercatori del Wwf e dalla Società Zoologica di Londra.

I ricercatori hanno ottenuto questi dati studiando oltre 14 mila animali appartenenti a 3.706 specie di vertebrati e hanno notato un calo complessivo del 58% dell’abbondanza delle popolazioni dei vertebrati in poco più di 40 anni e un calo medio annuo del 2% che non accenna a diminuire. Secondo il Wwf questo declino avrà una grande impennata, con un crollo di almeno due terzi entro il 2020.

La colpa sarebbe la nostra: con l’eccessiva pesca, caccia, con l’inquinamento, l’agricoltura, distruzione delle foreste e l’estrazione mineraria distruggiamo gli habitat

Secondo lo studio i più colpiti sarebbero gli animali di acqua dolce, ma anche il numero degli elefanti africani è calato, e gli ambienti marini sono popolati del 36% in meno.

Il direttore generale di Wwf International, Marco Lambertini, lancia l’allarme, mettendoci in guardia su ciò che sta accadendo, ovvero una vera e propria regressione della vita sulla Terra, con la conseguente distruzione delle nostre capacità di vivere sul pianeta.

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