Specie alloctone e autoctone: cosa sono?
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Sulla rivista “Le Scienze”, un ecologo vegetale, Mark Davis, sostiene che la migrazione di piante e animali in un nuovo habitat non dovrebbe causare grossi problemi agli organismi viventi già presenti in modo naturale in quell’habitat. Non portano all’estinzione di piante e animali delle nuove aree in cui si stabiliscono. Io non sono d’accordo. E vorrei fare due esempi a mio favore.Prima di mettere a fuoco gli esempi, bisogna fare un paio di chiarimenti: specie alloctone e autoctone. Cosa sono? Le prime sono quelle che vengono introdotte in un nuovo habitat, mentre le seconde sono quelle già presenti naturalmente in una determinata area geografica e non sono state inserite dall’uomo. Ora veniamo agli esempi.

Il primo riguarda l’immissione dello scoiattolo grigio in Europa (specie alloctona). Nel nostro continente, vive un cugino dello scoiattolo grigio, lo scoiattolo rosso europeo (specie autoctona). Cosa è successo nel tempo dopo l’immissione della specie alloctona? La popolazione della specie autoctona (lo scoiattolo rosso) sta diminuendo numericamente: ciò potrebbe portare ad una sua estinzione.

Il secondo esempio si riferisce alla immissione della testuggine dalle orecchie rosse, scientificamente Trachemys scipta elegans. Testuggine o tartaruga? Andate al mio post. Questa specie alloctona è la famosa testuggine che tutti noi teniamo nel nostro acquario domestico (anche io). Non date retta agli ambientalisti che vorrebbero liberare queste testuggini! Perché? Anche loro, come lo scoiattolo grigio, stanno facendo diminuire le popolazioni della nostra testuggine europea.

Tutto ciò succede perché sia lo scoiattolo grigio che la testuggine dalle orecchie rosse sono molto più competitivi delle nostre specie autoctone e si adattano molto bene nel nuovo habitat.

Mark Davis, secondo me, ha torto. O meglio: il suo è un discorso molto generale.

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

4 pensiero su “Specie alloctone e autoctone: cosa sono?”
  1. concordo con te, nei dintorni del paese nell’entroterra ligure dove vivo, si vedono sempre meno scoiattoili rossi e cominciano a far capolino quelli grigi, secondo me trasportati indebitamente dal parco di genova nervi
    ciao,marco

    1. ciao marco…figurati quante cavolate siamo costretti a sentire dagli ambientalisti che vorrebbero lasciare a piede libero tutte le creaturine in cattività, ma non capiscono nulla sulle possibili interferenze che possono avere con le nostre specie…io li inviterei a rivedersi gli appunti, sempre se hanno mai studiato nella loro vita!!
      aletave

  2. sante parole, pensa che qui dove vivo sono tutti cacciatori…rilasciano lepri,fagiani, etc per poi sparargli il giorno dopo….secondo me riescono a sparare anche alle farfalle>>>
    quando non possono sparare mettono reti, vischio, pescano con la corrente…
    pensa come mi posso sentire in questo posto
    hanno persino il coraggio di dirti che anche i nostri antenati erano cacciatori !!!!!
    che livello, da urlo
    marco

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