Tessuti cellulari: vegetali e animali

Negli organismi pluricellulari la maggior parte delle cellule si trova organizzata in gruppi di cooperazione detti tessuti, tra cui il tessuto nervoso, muscolare, epiteliale e connettivo che si osservano nei vertebrati. Essi sono composti da cellule e da matrice extracellulare, che le cellule secernono attorno a sé; questa matrice è molto importante perché conferisce ai tessuti solidità. Le cellule sono unite nei tessuti da giunzioni cellulari.

Tessuto animale
Tessuto animale

Gli animali vivono predando altri esseri viventi e per questo devono essere forti e agili: devono possedere tessuti capaci di movimento rapido e le loro cellule devono essere in grado di generare e trasmettere forza. Al contrario, le piante conducono una vita sedentaria, hanno tessuti completamente rigidi e le loro cellule, se isolate, risultano deboli e fragili. La robustezza del tessuto vegetale deriva dalle sue pareti cellulari che proteggono e danno forma a ogni cellula, mentre i tessuti animali sono più variati.

In una pianta pluricellulare, quasi tutte le cellule di nuova formazione producono in un primo tempo una parete cellulare primaria relativamente sottile e capace di espandersi lentamente e dare spazio alla crescita successiva; una volta conclusa la fase di crescita, si produce una parete cellulare secondaria più rigida, o per ispessimento di quella primaria o per deposizione di nuovi strati a composizione diversa sotto quelli preesistenti.

Tessuto vegetale
Tessuto vegetale

Questi sono i tre sistemi tissutali nelle piante:

–         tessuto tegumentale = costituisce il rivestimento protettivo della pianta in contatto con l’ambiente

–         tessuto conduttore = il floema e lo xilema formano un sistema vascolare continuo in tutta la pianta

–         tessuto fondamentale = funge da riserva e sostegno e rappresenta gran parte della giovane pianta

Nelle piante è la cellulosa, la macromolecola organica più abbondante sulla Terra, a rendere le loro pareti cellulari resistenti alla trazione perché si intreccia con altri polisaccaridi e alcune proteine strutturali, formando una struttura complessa che resiste sia alla compressione sia alla trazione. La direzione in cui la cellula può crescere dipende da come sono orientate le sue fibre di cellulosa, la quale non si forma dentro la cellula per poi essere esportata tramite esocitosi, ma viene sintetizzata sulla superficie esterna da complessi enzimatici situati nella membrana plasmatici.

Negli animali si distinguono quattro tipi di tessuto: epiteliale (matrice extracellulare scarseggia), connettivo (matrice extracellulare abbondante), muscolare e nervoso. Nei tessuti connettivi animali la resistenza alla trazione è fornita dal collageno, dominante nell’osso, nei tendini e nella pelle.

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required