In discussione il “rasoio di Occam”
L’adagio predicato e praticato in ambito scientifico, noto come “rasoio di Occam” il quale sanciva che la spiegazione a un enigma è sempre la più semplice, viene oggi messo in discussione.
La storica della scienza, Naomi Oreskes, dell’Università di Harvard, nel numero di novembre di Scientific American, scrive infatti: «non c’è alcuna buona ragione per cui dovremmo preferire una spiegazione più semplice a una complessa».
Si prende ad esempio la teoria di Isaac Newton, il quale sosteneva che la luce fosse composta da particelle, mentre altri scienziati obiettarono e sostennero che fosse un’onda. In realtà è stato determinato che la luce è composta sia da particelle che da onde, in una spiegazione che sicuramente è più complessa.
Si inserisce nella discussione anche la rilevazione che molti fumatori sviluppano il cancro e altri no, perché alla cancerogenesi contribuiscono anche diversi fattori, come ad esempio la predisposizione individuale all’infiammazione, la genetica, e molto altro ancora.
E voi cosa ne pensate?
Foto da Wikipedia: Guglielmo di Occam
