Oggi continuo a parlare di un insetto davvero unico e incredibile di cui raccontarvi qualcosa immediatamente, ossia il Lestes barbarus, grazie alle informazioni prese da un post pubblicato sul sito Linnea.
Ma da cosa posso iniziare immediatamente
Allora, una cosa da dire assolutamente sul Lestes barbarus è come sia conosciuto a noi naturalisti come un membro effettivo degli insetti e, come tale, è provvisto di 3 paia di appendici articolate su entrambi i lati del corpo.
Un po’ di classificazione scientifica non guasta mai
Bene, ma cosa c’è da dire ancora su questa specie incrdibile? Bene, posso continuare sottolineando come quest’insetto è inlcuso nel raggruppamento sistematico degli Odonati, è uno Zigottero ed è conosciuto scientificamente con il nome scientiifco di Lestes barbarus.
Altro da dire su questa specie
Inoltre non è finita qui e sappiate che questa specie di insetto è piuttosto minuscola e di piccola taglia e, quindi, raggiunge al massimo una lunghezza di 45 millimetri e con un’apertura alare di appena 60 millimetri.
Qualcosa sul suo aspetto invidiabile
Ma con cosa posso continuare oggi? Bene, una cosa da dire assolutamente è come quando è a riposo lo fa con le ali spalancate ed in modo evidente. Per quanto riguarda il colore posso confermare come sia di una colorazione verde metallico e giallo nella parte inferiore del corpo.
Distribuzione geografica e habitat di questo insetto unico
Ma dove possiamo osservare il Lestes barbarus? Ebbene, questa specie adora stare nei ristagni d’acqua e si trova in Italia in tutte le regioni italiane ad esclusione del Piemonte e Valle d’Aosta.
Riproduzione ed accoppiamento del Lestes barbarus
Infine, un’ultima cosa da dire è come la riproduzione animale sia un evento incredibile dove trova spazio la trasmissione dei geni da una generazione all’altra e l’accoppiamento tra i due partner è da studiare nel modo piiù assoluto.
Ora conoscete qualcosa di tremendamente curioso e interessante sul Lestes barbarus che è un insetto da ammirare nella nostra vita.
Volete aggiungere altre cose sul Lestes barbarus?
Foto da Pixabay
