L’alborella è un piccolo abitante dei laghi italiani che sono abbondanti in questa specie che sono qui diffuse in modo categorico e su questo animale ve ne parlo subito e grazie alle informazioni che ho letto sul noto sito web che si chiama inaturalist. Ora vedo di parlare di qualcosa su questo animale interessante e fondamentale per tutti noi.
Classificazione
Inizio subito con la classificazione sistematica della specie di alborella dicendo come sia un pesce osseo dotato di osso nel suo corpo che lo rende robusto e massiccio che lo rende differente dai pesci cartilaginei che sono fatti da cartilagine che li caratterizza per la loro leggerezza in acqua, poi non è tutto e posso aggiungere come sono dotati di colonna vertebrale che li rappresenta nel gruppo sistematico dei vertebrati che per la comunità scientifica è nota come Alburnus arborella.
Diffusione
Questa specie è endemica della pianura Padana, di una parte del versante adriatico dell’Italia centrale e di alcune zone della costa istro-dalmata (fiumi Mirna e Zermagna). Le alborelle presenti nel fiume Narenta e nei laghi di Ocrida e Scutari in territorio macedone ed albanese sono ora considerate due specie a sé come A. neretvae e A. scoranza. È stata introdotta con successo nel fiume croato Ricica e in vari fiumi dell’Italia centrale tirrenica come Arno, Tevere e Ombrone, nei laghi dell’Italia centrale, nel Meridione e, a partire dal 1994 anche in Sardegna risultando così diffusa in tutti gli ambienti idonei d’Italia.
Aspetto
Il suo aspetto è decisamente slanciato e compresso ai lati con i ventre diritto e il dorso arcuato che si vede bene con il muso che si estende all’insù. La lunghezza massima che raggiunge è di circa 12 centimetri, con il colore argenteo.
Alimentazione
L’alborella è una specie lacustre molto dedicata all’alimentazione che è composta da zooplancton che adora cacciare con un’abilità esclusiva nell’afferrare le prede.
Riproduzione
Infine, posso concludere il discorso sull’accoppiamento che si completa nell’Infine, posso concludere il discorso sull’accoppiamento che si completa nell’alborella che la vede una specie che si riproduce in modo da produrre delle uova dalle quali nascono i suoi figli che sono belllissimi.
La natura ha messo al mondo un pianeta che pullula di vita.
