Il rombo di Rena è un animale super per le sue caratteristiche che lo rendono tale e facilmente osservabile sul noto sito web Inaturalist e che ne parlo volentieri in un questo post.
Sistematica
Inizio subito con un po’ di classificazione sistematica del rombo di Rena sottolineando come dalla sua specialità posso dire come sia un pesce cartilagineo che è dotato di cartilagine nel corpo che lo rende idrodinamico e leggero in mare, è dotato di colonna vertebrale che lo fa includere nei vertebrati e scientificamente parlando è noto come Bothus podas.
Diffusione
È una specie diffusa in tutto il mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico orientale tra lo stretto di Gibilterra e l’Angola. Nei mari italiani è comune ovunque.
Popola fondali di sabbia sottile tra 2 e 400 metri di profondità e si incontra frequentemente in acque molto basse.
Aspetto
La sua caratteristica che si vede meglio è il classico capo appiattito come hanno anche i suoi simili che sono noti comunemente come pesci piatti che hanno qualche similitudine con il mondo degli squali vista la presenza di cartilagine anche in questi ultimi.
Alimentazione
Il rombo di Rena ha una dieta stabilita da lui che necessità di una nuova cosa da fare come la specialità di predare e ora voglio parlare di quello che si alimenta di invertebrati che vivono sul fondale marino e anche di alcuni piccoli pesci che sono davvero mozzafiato.
Riproduzione
Infine, ecco come rombo di Rena si riproduce come qualche pesce cartilagineo che lo fa per fecondazione interna e che interessa entrambi i sessi nell’accoppiamento tra i due generi in cui il maschio si impegna a inserire il suo organo sessuale nell’apertura cloacale della femmina che metterà al mondo dei piccoli spettacolari.
Madre Natura ha fatto una specie davvero incredibile e che ci lascia a bocca aperta tutti noi che adoriamo questo mondo meraviglioso.
