Apocalisse: come finirà il mondo secondo la scienza?

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile

Se ne parla dalla notte dei tempi ed è sempre stata considerata un’eventualità più teorica che pratica, ma l’Apocalisse, ovvero la fine dei tempi pronosticata dalla Bibbia, non solo sarebbe possibile, ma anche probabile e imminente.

La Terra infatti diventerebbe invivibile per l’Uomo a causa di mutamenti atmosferici, climatici, ambientali e comportamentali che comprometterebbero addirittura non solo la sopravvivenza diretta, ma impedirebbe di fatto approvvigionamenti e possibilità di accumulare viveri.

L’allarme, nel 2013 era stato dato dal Cambridge Centre for the Study of Existential Risk e l’articolo fu riportato anche su Fanpage. Il CSER, di cui fanno parte anche gli illustri scienziati Stephen Hawking, Jared Diamond e Robert May aveva addirittura ipotizzato diverse cause che avrebbero portato alla nostra estinzione. Gli studi sono stati rinverditi nel 2015 da alcune organizzazioni di studio tra cui una dipendente dall’Università di Oxford. Purtroppo il verdetto è ancora più pesante in termini di probabilità, tanto da far lievitare il numero dei pericoli per le nostre condizioni di vita.

Diamo allora un’occhiata ad alcune delle cause possibili dell’estinzione umana entro il prossimo secolo. Noi di “scienze-naturali” ne abbiamo scelte 5 che riteniamo le più attendibili e urgenti. E le elenchiamo in ordine sparso proprio perché tutte terribili e pericolose.

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile1 – Pandemia

Che sia Ebola, che comunque non è ancora stata debellata completamente, o altro, sta di fatto che virus e batteri, mutano e si evolvono in modo molto più veloce di quanto noi possiamo mettere a punto contromisure naturali o create. Malattie già esistenti o altre nuove potrebbero prendere il sopravvento sulla Terra e sterminare la popolazione vivente.

 

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile2 – Cambiamento climatico estremo

Se ne è occupato recentemente anche l’ONU ponendo una data limite incredibilmente spaventosa: il 2030. Se non interverremo subito modificando il nostro sistema di vita e di produzione, l’Umanità renderà il pianeta inabitabile nel giro di 15 anni.

 

 

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile3 – Impatto di un asteroide

Si tratta di un evento che non dipende da noi. La rotta di collisione di un asteroide con la Terra va prevista con largo anticipo per poter eventualmente mettere a punto difese adeguate, i cui al momento non sono considerati conclusi. Va detto però che al momento non si prevedono pericoli imminenti di questo tipo, o almeno tali da causare l’Apocalisse.

 

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile4 – Collasso ecologico

Si tratta forse del pericolo più concreto e imminente insieme al cambiamento climatico, a cui e evidentemente legato. Le condizioni della Terra hanno subito una modificazione profonda negli ultimi 50 anni con l’abbattimento della metà degli alberi, l’estinzione di una gran parte di specie marine conseguente soprattutto all’inquinamento del mare, il consumo dei due terzi dell’acqua e via dicendo.

 

Apocalisse: la scienza conferma che è probabile5 – Guerra nucleare

È il pericolo che tutti temiamo da quando abbiamo visto l’esito delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Da considerare che la potenza delle armi nucleari attuali è infinitamente più grande di quella degli anni ’40. Una terza guerra mondiale probabilmente sarebbe l’ultima per l’Umanità e per il pianeta.

 

 

Commenti

  • a thought by Patrizia

    L’Uomo è la Coscienza dell’universo, perchè una galassia o un vulcano e perfino un cane o un gatto vivono e basta, la Coscienza nell’Uomo invece gli consente comportamenti duttili a seconda della situazione che stà vivendo, insomma non segue un modello rigido, e si evolve tramite le sinapsi che diventeranno sempre più interconesse tra l’emisfero destro e sinistro come il cervello di Einstain, il genio, che quando non raggiungeva la soluzione ai suoi quesiti tramite la formule la sognava di notte, questa sarà, a mio vedere la Apocalisse umana intesa come Rivelazione e conoscenza di noi stessi.
    Gli scienziati paventano anche una sorta di Apocalisse, solo del nostro pianeta, come se fossimo un caso a parte rispetto a tutto il resto che ci contiene, invece sarà il Big Freeze Finale ed universale o qualcosa di molto simile a terminare all’unisono il tutto e resterà solo la Coscienza.
    Secondo il mio modesto punto di vista, la Coscienza si è manifestata a se stessa nella emanazione della Luce scindendosi nella Dualità: fotoni ed antifotoni, materia ed antimateria, universo ed antiuniverso, maschio femmina, sistema Binario, acceso, spento, dando vita all’Ologramma 3D, fatto di Tempo, Spazio ed Energia, e si stà Osservando tramite l’uomo, non c’è nessuna punizione apocalittica nè ricchi premi finali, ma vi sono tanti inscoscienti con un cervello molto separato al centro, folli, bipolari, che faranno ancora danni e cercheranno di frenare la nostra Evoluzione umana.
    Siete un sito meraviglioso, grazie perchè ci siete.

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    • a thought by aletave

      Grazie a te 😉

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