coccodrillo marino enorme
Spread the love

Il più grande coccodrillo marino della storia è stato scoperto, poco tempo fa, in Tunisia da un gruppo di ricercatori. La specie portata alla luce raggiunge ben 10 metri di lunghezza e 3 tonnellate di peso! Un vero mostro marino. L’animale scoperto da poco è stato descritto dal sito Internet scientifico ScienceDirectStiamo parlando del coccodrillo marino estinto e che è stato ritrovato allo stato fossile.

Battezzato dai ricercatori come Machimosaurus rex, è una specie veramente enorme. Infatti, le sue dimensioni di 10 metri non sono messe in discussione da nessuno. Aveva denti forti, rotondeggianti e abbastanza corti, che usava per mangiare al meglio!

la ricostruzione coccodrillo marino più grande
Una ricostruzione del coccodrillo marino più grande mai trovato. [Foto Nationalgeographic]
Secondo i ricercatori, era un predatore che tendeva agguati alle sue prede, come tartarughe e pesci. Alcune volte rimaneva in attesa di altri animali terrestri, che si potevano avvicinare piano piano alla costa… Era un cacciatore nato!

Gli scienziati non hanno dubbi su questa scoperta eccezionale e sono convinti che:

“Si tratta di una nuova scoperta eccezionale, che arriva da una parte del pianeta ancora poco esplorata per quanto riguarda i fossili”.

 

resti del coccodrillo marino più grande
Resti del coccodrillo marino più grande mai scoperto! [Foto Repubblica]
La nuova scoperta del coccodrillo marino più grande mai esistito sta facendo il giro del mondo e, in poco tempo, è rimbalzata sulle principali piattaforme di informazione della rete.

Ebbene, sì! La specie fossile del coccodrillo marino scoperta in Tunisia è veramente enorme. Pensate che i resti ritrovati dai paleontologi confermano che era lungo quasi 10 metri e pesava 3 tonnellate.

Un animale creato da Madre Natura e capace di annientare le sue prede in poco tempo.

 

Un vero mostro… O no?

Please follow and like us:
Pin Share

Related Images:

Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger. Fondatore di questo blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *