Lo scorfano rosso del Mediterraneo è un animale da invidiare per le meraviglia che esprime e che lo tutela dall’essere presente sul sito internet di inaturalist che contiene infinite specie di organismi che sono da rispettare per la loro importanza nella natura che circonda e che ha messo al mondo tutti.
Classificazione
Lo scorfano rosso del Mediterraneo è un pesce osseo che è munito di osso nel corpo che è distante anni luce da quelli che hanno, invece, la cartilagine che rende questi animali più leggeri e idrodinamici in acqua che, hanno una spina dorsale che li raggruppa nei vertebrati che sono completamente divergenti da quelli che non hanno niente che li aiuta che li include negli invertebrati. È importante mostrare un’altra cosa che rende più intensa la discrepanza tra gli organismi che non sanno controllare la temperatura corporea da quelli che lo sanno fare come la specie ittica che prende il nome scientifico di Scorpaena scrofa.
Diffusione e dove incontrare la specie
Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m (fino ad oltre 200 m) anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose che si elevano da un fondo fangoso, ma lo si trova anche in ambienti di scogliera d’ogni tipo e su fondi mobili costituiti da sabbia, fango e detrito. Il suo habitat è molto vario e le sue abitudini estremamente territoriali, al punto che è possibile immergersi ed osservare gli stessi esemplari per anni nello stesso posto, eletto a dimora e nello stesso tempo ad areale di caccia.
Aspetto morfologico
Lo scorfano rosso del Mediterraneo si caratterizza dalla forma buffa che è fatta da peduncoli polposi sul mento e sui lati del corro che sono molto evidenti. La sua taglia è notevole arrivando a misurare una lunghezza di 50 centimetri per un peso di ben 4 chili.
Come si apprende dal nome comune, il colore di fondo è rosso, ma può presentarsi anche una tinta rosa o bruno.
È pericoloso?
Quando si parla di pericolo anche questa specie può rappresentare un fattore di rischio per la nostra salute perché possiede la pinna sul dorso che è legata a ghiandole velenifere che potrebbero determinare sofferenza e in casi eccezionali perdita di coscienza, vertigini e ipotensione.
Riproduzione
Lo scorfano rosso del Mediterraneo come i pesci ossei si accoppia per fecondazione esterna che sta per riproduzione che vede impegnati i maschi e le femmine che liberano in mare parallelamente i gameti sessuali che si trasformano in cellule uovo che sono pronti per essere concepiti e per dar luogo a una nova generazione che porta bene.
Lo scorfano rosso del Mediterraneo è un essere vivente davvero prezioso e che si può anche mangiare per la bontà delle sue carni.
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