Lo spirografo è un animale d’altri tempi e per questo motivo ve ne vorrei parlare subito e lo faccio grazie alle info che ho preso sul sito inaturalist.
Classificazione
In primo luogo parlo della classificazione dello spirografo sottolineando come sia un anellide che è composto da differenti segmenti del corpo noti come anelli e scientificamente parlando è noto come Sabella spallanzanii.
Descrizione
Vive all’interno di un tubo di consistenza cartacea, prodotto dall’animale, dentro cui si ritira in caso di pericolo. È munito nella zona cefalica di branchie filiformi ricoperte di cilia e di ghiandole mucose, la cui funzione è di invischiare le particelle alimentari. Queste hanno una colorazione che alterna giallo-marrone, marrone scuro e bianco.
Riproduzione
Infine, ecco come lo spirografo si riproduce in natura come la maggior parte degli animali che lo fanno in modo da trasmettere i geni da una generazione all’altra e nel suo caso dall’accoppiamento nascono i piccolini che sono davvero incredibili e che lasciano a bocca aperta per la loro bellezza.
