No al ponte sullo stretto di Messina

No al ponte sullo stretto di MessinaNo al ponte sullo stretto di Messina
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Che opera magnifica, stupenda, senza precedenti storici! Ma cosa stiamo dicendo? Forse neanche ci rendiamo conto. Qual è a livello economico e sociale la utilità di questa opera architettonica?

La zona dello stretto di Messina è una delle più sismiche d’Italia, nonché la più vulnerabile dal punto di vista di frane e alluvioni. Perché rischiare quando si potrebbero utilizzare i fondi che arriveranno dall’Europa per il risanamento strutturale e potenziamento degli edifici di Reggio Calabria e Messina? E la Salerno-Reggio Calabria in che condizioni è? Come si dovrebbe fare per arrivare a Reggio per poi prendere il ponte? Potrebbe resistere a scosse sismiche abbastanza intense?

Hanno progettato il ponte affinché resista a scosse sismiche d’intensità pari al famoso terremoto che colpì quella zona nel 1908. Ma chi lo dice che il prossimo terremoto avrà un’intensità circa uguale a quello del 1908? Chi lo dice??? Potrebbe essere tranquillamente più intenso. Prima o poi succederà. Si registrerà un terremoto in quella zona perché in determinate aree altamente sismiche è così. Punto e basta. I geologi lo dicono, ma nessuno li sente.

La verità un’altra: ci sarà un’enorme speculazione dietro al progetto del ponte e penso che tutti proveranno a mettere le mani nei progetti. Ragazzi. Siamo in Calabria e in Sicilia: secondo voi, mafia e’ndrangheta se ne staranno con le mani in mano a non fare nulla? Ci saranno i controlli per evitare ciò?

Penso proprio di no. Non ha senso il ponte.

Commenti

  • a thought by CONTERALLY

    E’ vero che la zona è ad altissimo rischio sismico, ma non si spiega come tale condizione finisca solo sui piedi del ponte e non sia la tecnologia di un ponte nuovo a dare la risposta adatta. Non vedo la ragione di tanta tranquillita nel vietare una infrastruttura che serve milioni di abitanti, in aperta contraddizione con i valori di disagio economico ed ambientale, che la situazione attuale comporta. Gli altri ponti come han fatto a farli che non ho mai sentito volare una mosca? Se sono delle catastrofi, com’è che non se ne può fare senza? Come si fa ad ignorare l’incidenza sullo sviluppo di un area così importante di colpo, specialmente laddove se ne sbandierano i diritti? Mi pare che c’entri troppo la valenza politica che quel pezzo di strada avrebbe a favore delle forze politiche che ne vanterebbero il merito, ma allora, è vero che è proprio l’interesse dei cittadini che si dichiara di difendere ad essere stato completamente cancellato. Anche questa è corruzione.

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  • a thought by ‘ndranghetown

    28 dicembre 2108: ecco come racconto il ponte e il terremoto.
    Bellissima foto. Ottimo articolo.

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    • a thought by aletave

      grazie mille

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