scoperte scientifiche 2016
Spread the love

Riguardando tutta la storia, risulta evidente come i progressi della scienza, nell’astronomia, nella medicina, nella salvaguardia dell’ambiente, abbiano migliorato e migliorino la vita dell’uomo. La scienza continua a fare progressi e con Focus vediamo alcune delle conquiste scientifiche del 2016 classificate per mesi.

  • Gennaio: dalla ricerca condotta da due ricercatori del California Institute of Technology di Pasadena emerge l’ipotesi della presenza di 9 pianeti nel nostro Sistema Solare dopo il declassamento di Plutone, che li aveva quindi ridotti ad 8. Questo pianeta, chiamato dagli scienziati Pianeta Nove o Planet Nine è grande 10 volte la Terra e si troverebbe agli estremi confini della fascia di Kuiper, il margine più esterno del Sistema Solare e la sua esistenza sarebbe stata dedotta dalle interferenze gravitazionali con altri corpi celesti.
  • Marzo: finalmente L’OMS ha iniziato a focalizzare l’attenzione sulla dengue, patologia trasmessa dalle zanzare che colpisce ogni anno oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo e che annovera tra i sintomi febbre alta, forti dolori, vomito e, in alcuni casi, la morte. Sopratutto, sta diffondendo le vaccinazioni, finalmente iniziate in Brasile e nelle Filippine.
  • Giugno: una bella notizia anche per l’ambiente, infatti, secondo uno studio del MIT condotto nell’arco degli ultimi 15 anni, il buco nello strato di ozono inizia a rimarginarsi di circa 4 milioni di Kmq. Tutto questo grazie al drastico calo nell’utilizzo dei cloroflorocarburi (CFC), composti chimici impiegati all’epoca nelle bombolette spray e nei fluidi refrigeranti che contribuiscono alla distruzione dell’ozono stratosferico.
  • Agosto: identificato il pianeta più vicino alla Terra potenzialmente abitabile. Si chiama Proxima b ed è roccioso, ospita acqua allo stato liquido, è grande più o meno come la Terra e si trova a soli 4,3 anni luce da noi, nel sistema di Alpha Centauri. Ma non sappiamo ancora come arrivarci in tempi brevi.
  • Settembre: il rischio di estinzione per il panda gigante sembra finalmente rientrato. Sarebbe quanto dichiarato dagli esperti della IUCN (International Union for Conservation of Nature) che lo hanno classificato dalla categoria “In pericolo” a quella di “Vulnerabile”.
  • Settembre: sempre in questo mese la sorprendente scoperta dell’ausilio all’uomo da parte del diavolo della Tasmania alla lotta alle malattie batteriche. Nel latte del piccolo e feroce marsupiale australiano sono stati scoperti dei peptidi antimicrobici particolarmente efficaci nella lotta ad alcune malattie dell’uomo resistenti ai comuni antibiotici. Sembrerebbe, inoltre, che il diavolo della Tasmania abbia evoluto la resistenza a un tumore.

Il 2016 non è ancora finito, dunque chissà cosa altro possiamo aspettarci.

Please follow and like us:
Pin Share

Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *