Acqua: si formò centinaia di milioni di anni dopo il Big-Bang
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Resta un mistero come raggiunse la Terra e pianeti rocciosi simili

Il JWST (James Webb Space Telescopy), il rilevatore spaziale che orbita a 1,5 milioni di km. dalla Terra e opera in luce infrarossa, offre la possibilità di indagare sul viaggio cosmico dell’acqua, a partire dalle nuvole originarie fino ai dischi protoplanetari e ai mondi che si formano al loro interno.

Si è rilevato che l’acqua si è formata centinaia di milioni di anni dopo il Big-Bang all’interno di nubi molecolari di enormi dimensioni, le quali hanno costituito una sorta di vivaio per stelle e pianeti neo-nati. Non sarebbe dunque un elemento tra i più primordiali nell’universo

Le modalità con le quali avrebbe raggiunto invece pianeti rocciosi come il nostro, resta ancora da scoprire.

Il JWST ha consentito di constatare che l’acqua è presente in quantità inaspettata all’interno di un gran numero di dischi protoplanetari, anche in posizioni che non erano previste.

Queste rilevazioni hanno fatto giungere gli astronomi alla conclusione che l’acqua può migrare attraverso i dischi, resistendo alla radiazione molto intensa prodotta dalla stella centrale del disco.

La scoperta è importante perché dimostra che molti mondi potrebbero ospitare l’acqua, che sarebbe dunque dotata di una alta durabilità. Allo stesso tempo però si complica la spiegazione della formazione dell’acqua dei mari terrestri.

L’astronoma dell’Università di Harvard, Karin Öberg si è ripromessa di costruire una mappa cosmica dell’acqua presente attorno ai dischi protoplanetari giovani, per capire come potrebbe alimentare mondi in formazione.

La Dottoressa Sierra Grant, astronoma all’Istituto Max Planck per la fisica extraterrestre a Garching, in Germania, ha dichiarato: «Siamo davvero in una nuova era con JWST. È straordinario essere riusciti a rilevare cose che prima non potevamo rilevare».

La notizia ha trovato spazio su ScientificAmerican.com.

Foto da Wikipedia

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Di Enrico Cannoletta

Amante della natura e della Sampdoria.

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