Ecco cos'è l'autismo
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La materia è di altissima attualità e oltre alle testate scientifiche strettamente di settore se ne sono occupati recentemente l’agenzia ANSA e riviste di larga diffusione e prestigio, come ad esempio l’italiana Focus.

L’autismo è un disturbo neurologico portato alla ribalta dallo psichiatra Leo Kanner nel 1943, quando comunicò i suoi studi sull’osservazione di alcuni bambini, i quali parevano essere indifferenti a molti stimoli esterni, e nella maggior parte dei casi non rispondevano neppure se chiamati. In pratica questi piccoli pazienti si auto-escludevano dall’ambiente circostante e parevano vivere in un proprio mondo. Il Dr. Keller chiamò questo atteggiamento “autismo”, prelevandolo da una condizione descritta dal collega Eugene Bleuler che così aveva chiamato la condizione di ripiegamento di pazienti affetti da schizofrenia.

L’autismo non è semplice da diagnosticare perché il quadro comportamentale dei pazienti è molto ampio. I primi

Ecco cos'è l'autismo
L’autismo si manifesta con diversi sintomi e può avere un grado di gravità diverso da un paziente all’altro.

sintomi si manifestano poco prima dei tre anni e evidenziano uno scarso coinvolgimento del piccolo, sia con i genitori che con gli altri, e disinteresse che si manifesta anche per cose e situazioni.

In Italia ne sono affetti 4 bambini su mille. Occorre inoltre tenere conto che dell’autismo non è ancora stato possibile arrivare ad una classificazione completa.

Le terapie fino a questo momento sono solo di tipo comportamentale, anche perché un farmaco adatto allo scopo non esiste. In realtà a livello di sperimentazione si sta provando l’utilizzo dell’ossitocina (chiamato “ormone dell’amore” perché facilita la predisposizione alla socialità), ma recentemente la rivista Science ha frenato gli entusiasmi sottolineando che l’efficacia dell’ossitocina non sarebbe ancora provata.

 

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger. Fondatore di questo blog.

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