La balia dal collare è un uccello davvero speciale e calabrese e anche ha taratura nazionale per le sue caratteristiche incredibili ve ne parlo immediatamente dopo aver dato uno sguardo alle informazioni sul sito Inaturalist.
Perché parlare della balia? Semplice, per la sua bellezza notevole e che si vede ad occhio nudo.
Classificazione sistematica
La prima cosa da dire sulla balia dal collare è che scientificamente parlando assume tutto quello che c’è da scoprire finche dura. É un osso duro che vola libera nei cieli nazionali e calabresi ed è nota con il nome scientifico di Ficedula albicollis… Si tratta di un uccello da conoscere per il fatto che è a sangue caldo, possiede ossa cave e ha la colonna vertebrale.
Cosa mangia
Bene, la balia dal collare va pazza di mosche e altri insetti che li cattura al volo partendo da posatoi e poi si sposta a terra.
Ditelo voi della distribuzione geografica
Parlo ora e ancora non è tutto della sua diffusione sul territorio nazionale e che abbonda anche in Calabria. In Italia sono presenti solamente poche nidificazioni che sono state osservate.
Volete aggiungere altre cose sulla distribuzione geografica o sulle zone e ambienti che popola di frequente? Fatelo alla fine del post con un commento.
Riproduzione in natura
La balia dal collare mette in mostra una fase del corteggiamento incredibile e che vede il maschio abbordare una femmina e successivamente verranno prodotte delle uova nel nido costruito dai partner e dove avverrà la schiusa che vedrà nascere i loro piccoli che sono graziosi e inetti al volo.
La balia dal collare è un uccello mozzafiato e che è stato messo al mondo dalla natura che ha creato tutti.
La nostra natura è da salvare per la sua importanza per la nostra sopravvivenza in questo mondo che va cambiato con nuove norme che permettono agli esseri viventi selvatici e non di dare una speranza per il futuro.
Foto da Eunis
