Crisi epilettiche bloccate con un pacemaker nel cervello.
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Le crisi epilettiche sono una brutta realtà per numerose persone nel mondo, sono difficili da capire e studiare per scoprire una cura efficace. La soluzione potrebbe essere di impiantare un pacemaker nel cervello. È successo in un intervento neuro-chirurgico su una bambina milanese all’ospedale Molinette di Torino. A diffondere la notizia è stata Ansa.

Lo stimolatore, chiamato Aspire, modifica la reattività delle cellule nervose malate stimolando il nervo vago, che parte dal midollo allungato e si porta, attraverso il foro giugulare, verso il basso nel torace e nell’addome. I 2 nervi vaghi destro e sinistro sono tra i più importanti del corpo nonché i più lunghi ed i più ramificati tra i nervi cranici.

In questo video troverete informazioni su come riconoscere e curare le crisi epilettiche.

Il sistema come riconosce la crisi epilettiche?

Il sistema stimolatore riconosce perfettamente quando parte una crisi epilettica (perché aumenta la frequenza cardiaca) avviando stimoli per bloccarla.

Il pacekamer cerebrale, che verrà utilizzato soprattutto nei bambini, è considerato dai neurochirurghi delle Molinette una vera e propria svolta nella cura dell’epilessia farmacoresistente, che riguarda il 30% dei malati. Un passo avanti importante per i pazienti e per tutta la medicina.

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

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