Oggi continuiamo con le piante parlandone di un’altra davvero bella, il faggio comune, grazie alle informazioni che ho preso dal sito Innatura.
Le piante sono esseri viventi davvero sorprendenti e che vanno rispettate.
Un po’ di sistematica
Questa pianta è una specie unica che ha bisogno di qualche presentazione e posso dire che è nota scientificamente come Fagus sylvatica.
Decidua, può raggiungere i 40 metri di altezza, il fusto grigio, liscio e la chioma folta.
Descrizione del faggio comune
Il faggio comune ha le foglie alterne, verde, ovate e con un margine che è ondulato. I frutti sono, invece, degli acheni che sono chiamati faggine e sono portati sempre in numero di due dentro ogni cupola.
Le faggine sono una fonte di alimento per i bellissimi scoiattoli e il faggio comune ha un accrescimento lento, ma è molto longevo e può arrivare a ben 200 anni di vita.
Dove vive
Il faggio condivide il suo terreno con il castagno e le betulle, oppure riesce a formare da solo delle faggete immense: in Liguria si assiste alla faggeta più bella di tutta l’Europa.
Uso alimentare
Il faggio può essere impiegato in cucina e c’è da dire che le sue foglie bollite equivalgono a quelle del cavolo, ma senza emette odori particolarmente forti.
Ma ci sono altri usi in cucina, come le gemme che vengono bollite in aceto e si possono conservare sottolio
In medicina
In gemmoterapia la pianta del faggio comune viene impiegata per la sua buona azione sui reni ed è davvero indicata, ragazzi, per l’insufficienza renale.
Il faggio comune è una pianta che si presta a tante cose, come abbiamo appena visto, e per questo motivo è bene tenerla sott’occhio.
Vi piace? Cosa ne pensate? Rispondete nei commenti.
(Foto da Innatura)
