L’aspetto riproduttivo umano alla prova dell’esplorazione del cosmo
L’argomento ha costituito a lungo un tabù, sia per la Nasa che per le altre agenzie spaziali. L’industria spaziale si sta però rapidamente affermando e le frontiere dell’universo sembrano aprirsi. L’idea di un trasferimento di colonie umane nel cosmo o quanto meno la prospettiva di affrontare lunghi viaggi spaziali stanno assumendo forme molto vicine ad essere ritenute concrete. Sorge quindi la necessità di prepararsi ad affrontare il problema riproduttivo umano nello spazio.
A questo proposito si è espresso lo psicologo Simon Dubé, ricercatore presso il Kinsey Institute: «Se vogliamo fondare un altro mondo o stabilirci noi stessi e viaggiare su lunghe distanze e diventare una civiltà in grado di viaggiare nello spazio, dobbiamo occuparci della riproduzione, ovviamente, ma dobbiamo anche occuparci del sesso».
L’argomento, diffuso anche in una nota inviata da ScientificAmerican.com agli abbonati al servizio, ha trovato spazio in un episodio di Science, Quickly, condotto dal redattore senior per lo spazio e la fisica Lee Billings, il quale ne ha discusso con gli esperti. Il filmato si può riprodurre CLICCANDO QUI.
La foto è stata tratta da un filmato su Wikipedia
