piante vitaLe cinque piante che ci cambiano la vita.
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Fortuna che esistono le piante: possiamo ben dirlo, considerato tutti gli usi che possiamo farne nell’alimentazione, nella cosmesi, nella medicina, nell’abbigliamento. La stessa storia degli esseri umani è cambiata con alcune piante, basti pensare alla scoperta dei cereali o delle patate e dei pomodori.

Vediamo insieme a Best5 alcune piante la cui scoperta ci ha cambiato la vita!

  • Silfio: per 2000 anni è stata la pianta più importante nel mondo occidentale, e specialmente a Cirene vi era un commercio così fiorente ed era considerato talmente importante che la sua immagine era impressa sulle monete. Usata come foraggio per animali, era ricercato per la sua resina laserpitium, che ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antispastiche e contraccettive.
  • Caffè: chi non conosce questa mitica bevanda? Le sue proprietà rinvigorenti sono state scoperte in Etiopia nell’800 d.C. , ed è poi diventato una specialità del mondo arabo finché non è stato importato dalla Compagnia Olandese delle Indie. Il caffè è diventato una vera e propria istituzione culturale a partire dal XVII secolo.
  • Tabacco: la prima cosa che pensiamo quando sentiamo parlare del tabacco sono le sigarette, ma all’inizio questa pianta aveva altri utilizzi. Jean Nicot lo portò a Caterina de’ Medici e lei lo utilizzò per curare l’emicrania, e da lì triturato e inalato il tabacco veniva usato anche contro mal di denti e gotta. Ma Rodrigo de Jeres ne diffuse l’uso per il fumo, poiché in viaggio con Cristoforo Colombo osservò che gli indios fumavano le foglie di tabacco avvolte in rotoli di mais o di palma.
  • Cotone: è stato il materiale tessile più usato prima che l’uomo inventasse i tessuti sintetici . Le sue prime coltivazioni risalgono al 3000 a.C. e sono state scoperto in Pakistan e in Messico, ma a partire dal’700 il cotone fu coltivato su larga scala e il tessuto si diffuse sempre di più. Nella storia il cotone è anche tristemente conosciuto per aver dato la spinta decisiva allo schiavismo, in quanto una persona di colore su 2 era schiava nelle piantagioni.  
  • Papiro: veniva usato in Egitto dal 3000 a.C. ed è stato il primo mezzo simile alla moderna carta utilizzato per scrivere. Dal papiro lo spunto per l’utilizzo dei moderni quaderni. Il papiro aveva bisogno di molta acqua e perciò prosperavano nel Delta del Nilo: dalla pianta gli egiziani estraevano la polpa, la tagliavano a strisce e la pressavano, ottenendo un materiale leggero e flessibile. Tuttavia una brutta siccità che colpì il Nilo nel XI secolo d.C. fece letteralmente sparire il papiro.
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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger. Fondatore di questo blog.

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