C’è la capacità di percepire la variazione di campi elettrici
Un team di scienziati sta lavorando sull’approfondimento della percezione dei campi elettrici. A questo scopo sono stati programmati degli elettrodi in grado di emettere una frequenza elettrica uguale a quella provocata dal battito di ali di una vespa, e li hanno avvicinati a tre diverse specie di bruchi.
Il risultato è stato che i bruchi utilizzano delle loro fibre ispide distribuite sul corpo, le quali vibrano ad ogni stimolo elettrico.
Tutte e tre le specie hanno reagito con un atteggiamento di difesa, cercando anche di allontanare l’elettrodo.
Questa capacità era già stata riscontrata in alcune specie animali acquatiche, ma è la prima volta che si rileva su un animale che vive sulla terraferma.
Il coautore dello studio, Sam J. England, ecologista sensoriale presso il Museo di Storia Naturale di Berlino, ha dichiarato che questo potere sensoriale viene utilizzato «in combinazione con altri sensi come l’udito, come la vista, fondamentalmente solo per fornire un’immagine sensoriale ancora più affidabile della presenza di un predatore e dove si trova».
ScientificAmerican.com ha dedicato un articolo all’argomento.
Foto da Wikipedia
