Energie rinnovabili: il futuro

Energie rinnovabili: il futuro

La dinamica degli investimenti negli ultimi anni mostra il forte interesse dei mercati verso l’industria delle tecnologie rinnovabili per gli impianti di produzione di energia elettrica. Gli scenari futuri lasciano intravedere una continuità con il recente passato. Il settore dell’energia sta attraversando una fase di profondi cambiamenti e le tecnologie rinnovabili assumono una rilevanza eccezionale nel nuovo scenario.

Le politiche ambientali, che molto spesso prevedono obiettivi di realizzazione di nuova produzione rinnovabile di energia elettrica e fissano specifici strumenti di incentivazione, hanno e sempre più avranno un rilevante effetto in questa direzione.
In Italia, uno specifico riferimento all’obiettivo di raggiungimento del 25% di produzione elettrica rinnovabile a copertura del consumo finale di energia elettrica nel 2015 è contenuto nella Finanziaria 2008. Un obiettivo generale, riferito invece all’intero consumo finale di energia (per applicazioni elettriche, termiche e per l’uso di carburante nei trasporti) è contenuto nella nuova direttiva europea per la promozione delle energie rinnovabili, approvata definitivamente nel dicembre 2008. Il c.d. pacchetto Clima-Energia “20-20” nel 2020 prevede un forte contributo delle rinnovabili per il raggiungimento degli obiettivi della nuova politica energetica europea.

Con riferimento all’Italia, il nuovo quadro normativo europeo prevede il raggiungimento, al 2020, di una quota di energia rinnovabile a copertura dei consumi energetici totali del 17% (di cui 10% in bio-carburanti) e di una riduzione delle emissioni di gas serra del 14% rispetto al 2005. Ciò significa per l’Italia il raggiungimento del 25%-30% di contributo delle energie rinnovabili sul consumo elettrico totale del paese al 2020, a seconda che si persegua o meno anche l’obiettivo di riduzione delle emissioni.

Il raggiungimento congiunto degli obiettivi consente, infatti, di ridurre la quota complessiva di energie rinnovabili da utilizzare, in quanto le tecnologie per il miglioramento dell’efficienza energetica risulterebbero in parte più efficaci nel processo di riduzione delle emissioni.

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