Perché lo squalo bianco effettua “salti” fuori dall’acqua?

Perché lo squalo bianco effettua "salti" fuori dall'acqua?

Lo squalo bianco è conosciuto per le sue prodezze in ambito alimentare: c’è solo un posto al mondo dove lo squalo bianco effettua dei salti col proprio corpo fuori dall’acqua. Perché solo in quest’area e non altrove? Qual è questo posto magnifico unico al mondo (per ora) dove si può osservare una tecnica di caccia così audace?

Il posto si chiama Sud Africa. Qui lo squalo bianco nuota tranquillo nel suo habitat e le sue prede per eccellenza sono le foche del Capo, scientificamente Arctocephalus pusillus pusillus. Le foche sono Mammiferi marini, noti come Pinnipedi per il fatto di possedere arti trasformati in pinne e deputati al nuoto. Precisamente appartengono, all’interno dei Pinnipedi, al gruppo dei Focidi (senza padiglioni auricolari visibili) che si differenziano dagli Otaridi in quanto, questi ultimi sono provvisti di orecchie esterne apprezzabili.

Lo squalo bianco osserva dal fondale una foca studiandone i movimenti e, quando il momento è propizio, sferra un attacco verticale verso la superficie saltando letteralmente col suo corpo fuori dall’acqua. I salti possono raggiungere l’altezza anche di 3 metri sopra il livello del mare.

Questi attacchi avvengono principalmente durante le prime ore del giorno quando il Sole è ancora basso all’orizzonte in modo tale che i suoi raggi non svelino la presenza del predatore. Inoltre, il moto dell’acqua non deve essere turbolento: se lo fosse, la turbolenza causerebbe una bassa visibilità della preda.

Perché in California, per esempio, non effettua questa tipologia di salti? In California lo squalo bianco preda principalmente l’elefante marino. E quindi? Direte voi. L’elefante marino è di dimensioni corporee più marcate della foca del Capo. Un’altra differenza è quella fondamentale: la foca del Capo passa il suo tempo in prossimità della superficie dell’acqua, l’elefante marino lo passa in profondità e, in queste condizioni, non può essere sottoposto ad attacchi con salti fuori dall’acqua.

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