Scoperto il più grande vulcano sottomarino del Sistema Solare

Scoperto il più grande vulcano sottomarino del Sistema Solare

Un gruppo di ricercatori ha portato alla luce una scoperta sensazionale: un vulcano sottomarino, il più grande del Sistema Solare. Si troverebbe esattamente nell’Oceano Pacifico, a circa 6 chilometri di profondità. Gli scienziati lo hanno chiamato Tamu Massif (il Massiccio Tamu).

Il vulcano scoperto dimostrebbe che la struttura sottomarina nota da tempo sia un unico enorme vulcano. Pensate che è di gran lunga più grande del Mauna Loa nelle Hawaii, che finora era considerato il più grande sulla Terra.

Cos’è un esattamente un vulcano?

E’ un rilievo montuoso che trae origine dal magma risalente dal mantello, sotto la crosta terrestre: una volta in superficie, si accumula formando la “camera magmatica”. Questa si svuota periodicamente secondo dei cicli eruttivi liberando una notevole quantità di lava.

Esistono differenti tipologie di vulcano:

– a scudo = si forma per deposizione di colate laviche, con lava motlo fluida e scorrevole;

– di scorie = dal loro camino vulcanico esce solo materiale roccioso sciolto e cenere (stratificano attorno al cratere);

– a strato = in un’eruzione viene emesso prima materiale piroclastico (gas caldissimi, ceneri) e , dopo, masse di lava (sui versanti si trovano formazioni di lava solidificata che contibuiscono a sostenere l’edificio vulcanico);

– duomi vulcanici = la lava viscosa si accumula verso l’uscita del camino, senza che vi siano sbocchi laterali e formando una sorta di “tappo” che ottura il vulcano.

I vulcani sottomarini vengono monitorati quotidianamente a causa della loro elevata pericolosità, in quanto una eruzione vulcanica in mare aperto potrebbe generare uno tsunami (o maremoto) sollevando un’ingente massa d’acqua, che si scaglierebbe sulle coste, seminando panico e terrore ovunque.

Scoperto il più grande vulcano sottomarino del Sistema Solare

I vulcani, generalmente, sono distribuiti lungo i confini tra le placche (o zolle) tettoniche presenti sulla superficie terrestre, anche se la loro presenza intra-placca non è un evento raro.

Il ‘nuovo’ vulcano presenta una struttura anomala, con pendici poco scoscese e, nonostante la sua enorme mole, si erge dal fondo oceanico di poco più di 4.000 metri, rimanendo ben 2000 metri al di sotto della superficie.

Cosa ne pensate?

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