avena energia
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L’avena è stata una riscoperta per i suoi numerosi benefici. Pianta erbacea fino a poco fa utilizzata unicamente come mangime per gli animali, è adatto in particolare ai bambini, alle mamme che allattano, agli sportivi e ai diabetici, ai celiaci, essendo un cereale che contiene meno zuccheri. È, inoltre, un rinforzante e ricostituente per i giovanissimi e per gli anziani.  

Da un’intervista alla biologa nutrizionista dello Studio ABR Sonia Bolognesi, riportata da La Stampa, possiamo conoscere nel dettaglio le caratteristiche di questo prodotto e i vantaggi che potrebbe apportare alla nostra salute.

CHE COS’È ESATTAMENTE L’AVENA?  

L’avena è una pianta erbacea da cui si ricava un cereale in chicco tollerato dal 99% dei celiaci. Si diversifica dagli altri cereali per il maggior contenuto proteico e per il maggior contenuto di fibra solubile.

CHE VANTAGGI PORTA AL NOSTRO ORGANISMO?  

Svolge anzitutto un’azione antinvecchiamento, è un antinfiammatorio naturale, fa bene alla pelle grazie alla vitamina E e agli antiossidanti contenuti in essa e regolarizza l’intestino. Alimento nutritivo rinforzante che promuove il dimagrimento grazie alla fibra contenuta in essa… favorisce le proprietà diuretiche.  

COME SI DEVE CONSUMARE L’AVENA?  

Prima di tutto a colazione, in quello che è il pranzo più importante della giornata, abbinandola a latte, yogurt, frutta, miele, cioccolato, muesli. Si può cuocere come il riso integrale, come farina di avena (in miscela degli altri cereali, può essere utilizzata come ingrediente nei prodotti da forno quali pane, biscotti) e come latte d’avena. Si può assumere anche in barrette e pane fatto in casa.

QUALE È LA SUA STRUTTURA?  

L’avena è composta in media da un 3% di embrione, un 30% di crusca e un 57% di amido. Povero di calcio, ma ricco di potassio e di vitamine del gruppo B, è ricco in lipidi (4,9%) altamente insaturi (35% di acido oleico e 39% di linoleico)… è il cereale più ricco di proteine (ne contiene tra il 10% ed il 16%), in particolare di lisina, un composto organico dalle alte capacità nutritive. La concentrazione di aminoacidi essenziali è alta in relazione agli altri cereali.

APPROFONDIAMO ANCORA LA SUA COMPOSIZIONE  

Le fibre contenute nell’avena sono utilizzabili dal microbiota intestinale e non da noi poiché non possediamo il corredo enzimatico necessario a scindere i legami beta-glicosidici, da qui le proprietà prebiotiche del cereale. La fibra contenuta nell’avena è formata da beta glucani che sono biopolimeri ampiamente diffusi in natura, sono omopolimeri lineari costituiti da molecole a collegamento misto di D-glucopiranosio.  

RALLENTA L’ASSORBIMENTO DEL GLUCOSIO?  

Come spiega ancora la dottoressa Bolognesi sì ed in particolare le sue funzioni in merito sono le seguenti:

1) Diminuzione dell’assorbimento del glucosio

2) Riduzione dell’accumulo di sostanze pro ossidanti

3) Riduzione dello stress ossidativo

4) Protezione nei confronti delle malattie cronico degenerative

5) Regolarizzazione della peristalsi intestinale

6) Riduzione del livello di colesterolo ematico.

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

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