A tu per tu con i meccanismi che regolano il funzionamento della contrazione muscolare.
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La contrazione muscolare è il più noto tra i movimenti della cellula animale: i vertebrati si muovono grazie alla capacità dei loro muscoli scheletrici di contrarsi energicamente e muovere varie ossa. Questi movimenti cellulari hanno come base l’interazione tra actina e miosina.

Fondamentale per la contrazione è la presenza degli ioni calcio e l’utilizzo di ATP (fonte energetica).

La miosina muscolare appartiene alla sottofamiglia della miosina II, la quale forma strutture contrattili insieme ai filamenti actinici.

Il grosso del citoplasma e fatto di miofibrille, gli elementi contrattili della cellula muscolare. Ogni miofibrilla presenta una catena di minuscole unità contrattili, i sarcomeri, organizzati in filamenti di actina e di miosina: i filamenti di miosina si dispongono al centro di ogni sarcomero (filamenti spessi), mentre i filamenti di actina (filamenti sottili) si estendono verso l’interno a partire da una struttura nota come “disco Z”, sovrapponendosi ai filamenti miosinici per un breve tratto.

La disposizione dei filamenti da al sarcomero l’aspetto striato.

Lo slittamento dei filamenti di actina su quelli di miosina provoca la contrazione muscolare.

 

[Andrea Restagno]

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

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