L'importanza della gambusia per la lotta biologica contro le zanzare.
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In questo post vorrei porre l’attenzione sulla gambusia, un piccolo pesce d’acqua dolce (in particolare si trova nei fiumi), abbastanza comune in Italia, anche in Calabria, importante per la lotta biologica contro le zanzare (sono ghiotti, soprattutto, delle larve delle zanzare).

Tra i pesci ossei (Osteitti), vorrei ricordare in particolar modo la gambusia, Gambusia affinis, specie alloctona (= specie “aliena”, non del posto). La Gambusia ha la bocca rivolta in alto e munita di piccoli denti; la mandibola è sporgente, gli occhi sono grandi. La pinna dorsale è situata indietro, la caudale è arrotondata.

Il corpo è coperto di scaglie piuttosto grandi con macchioline scure più o meno visibili. Il maschio presenta i primi raggi della pinna anale modificati a formare il gonopodio (organo riproduttivo). Gli adulti si nutrono di piccoli crostacei, di uova di pesci e anfibi, di larve d’insetti, soprattutto larve e pupe di zanzare.

Per questo ha trovato largo impiego nella lotta biologica contro l’anofele, vettore dell’agente eziologico della malaria. E’ una specie vivipara (partorisce i piccoli vivi) molto prolifica; è poco predata ed è priva di interesse gastronomico. Frequenta ambienti lagunari costieri, i delta dei fiumi, i canali irrigui e inoltre laghi e stagni.

Attenzione: non liberate le gambusie in natura, le gambusie non sono pesci originari del nostro territorio e liberate in natura possono creare gravi danni al nostro ecosistema, infatti le gambusie oltre a divorare le larve di zanzare divorano anche gli avannotti di altri pesci e tutto quello che gli riesce a entrare in bocca.

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

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