La mantide di Spallanzani è un insetto anche calabrese che è immortale come l’anima stessa e ve ne vorrei parlare immediatamente grazie alle informazioni che ho letto con calma sul famoso sito web Inaturalist.
Ora è arrivato il momento di iniziare a parlare un po’ di questa mantide che è notissima a tanti.
Classificazione sistematica della mantide
La mantide di Spallanzani è un insetto che non ha colonna vertebrale (conosciuto come invertebrato), è composta da tre segmenti corporei (capo, torace e addome) e possiede ben 6 appendici articolate (note come zampe) che vengono impiegate per camminare veloce e stare in bilico sui rami.
La mantide di Spallanzani è un insetto, come abbiamo già visto poco fa, e per motivi semplici è nota scientificamente come Ameles spallanzania.
Descrizione della mantide
Ebbene, ha delle dimensioni ridotte al nocciolo e, infatti, arriva a misurare solamente 3 centimetri di lunghezza e mostra un evidente mimetismo che la fa somigliare a un ramo in caso di necessità.
Distribuzione geografica
Dove possiamo osservare la mantide di Spallanzani? Il suo areale di distribuzione geografica è rappresentato dalla Calabria, Italia e la sua diffusione è tipicamente mediterranea.
Riproduzione dell’insetto
Con la riproduzione dell’insetto è tutto per ora e non mi resta che dirvi come ci sono differenti fasi di sviluppo, che sono conosciute come uovo, larva, ninfa e adulto e che sono diversi tra loro.
La natura ha creato quest’essere vivente davvero mozzafiato e che ci lascia con il fiato sospeso.
Cosa ne pensate? Vi piace la mantide di Spallanzani?
Foto da Wikipedia
