Alcune pratiche mediche possono trasmettere l'Alzheimer
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Sembra essere proprio vero che alcune proteine che causano il morbo di Alzheimer possano arrivare ai pazienti attraverso la somministrazione di ormoni della crescita contaminati. Alcune procedure mediche possono diventare un veicolo di trasmissione della malattia. La sconvolgente scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature.

Di quale proteina si parla?

La proteina colpevole di tale reato è la beta amiloide che, accumulandosi nel cervello, origina il morbo di Alzheimer. Questa molecola è una sostanza neurotossica in grado di depositarsi sulle membrane cerebrali in grosse placche che inibiscono le sinapsi, ovvero i collegamenti tra i neuroni, i quali finiscono per morire.

Lo studio ha permesso di capire che l’Alzheimer (o quanto meno la componente della malattia legata solo alla proteina beta amiloide) possa essere trasmessa da iniezioni di estratti cerebrali o attraverso strumenti neurochirurgici non adeguatamente decontaminati.

I ricercatori sottolineano come è evidente la trasmissione della malattia di Alzheimer ai pazienti da parte di pratiche mediche scorrete. Tuttavia, non esiste alcuna prova scientifica che il morbo si possa trasmettere tra le normali interazioni fra persone.

Nel video troverete i sintomi del morbo di Alzheimer.

Va però ricordato, come osservano gli stessi autori, che la formazione di placche di proteina beta amiloide legata al tipo di trasmissione ipotizzata non comporta per forza lo sviluppo dell’Alzheimer. Le cause della malattia, infatti, non sono ancora chiare.

Cosa ne pensate? Avete altre ricerche da consigliare?

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Di aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger.

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