Anche lo squalo balena vittima del “finning”

Lo squalo balena è vittima del finning, come tante altre specie di squali.

Alcuni sub hanno fotografato alcuni esemplari di squalo balena che evidenziavano le pinne mozzate. Questa specie di squalo enorme, può superare i 20 metri di lunghezza, è la meno pericolosa tra gli squali. Secondo voi, a cosa è dovuta l’amputazione della pinna fotografata dai sub?Fenomeno che, purtroppo, sta incrementando in modo pauroso: si chiama “finning” e sta a significare il taglio netto delle pinne di squalo che vengono sfruttate e inserite all’interno della prestigiosa “zuppa di pinne di pescecane”, fenomeno molto in voga nei paesi orientali, ma che sta prendendo piede, ultimamente, anche in Europa.

Prima d’ora non si era a conoscenza che il finning veniva effettuato anche sullo squalo balena. Questo appartiene al raggruppamento degli Orectolobiformi, include squali con la bocca spostata anteriormente agli occhi. Oltre al Rhincodon typus (squalo balena), appartiene alla banda degli Orectolobiformi anche lo squalo nutrice, uno squaletto che vive nei fondali marini. Lo squalo bianco non fa parte di questo raggruppamento.

Nonostante gli sforzi di ambientalisti e naturalisti e di enti internazionali per la tutela e salvaguardia di questa pratica pericolosa e macabra, il finning sta aumentando in modo considerevole. L’Italia si sta battendo anche contro questo fenomeno oscuro. C’è da dire che il nostro paese è uno dei principali esportatori illegali di pinne di pescecane.

Se nessuno effettua dei controlli a priori, cioè nelle pescherie, è normale che il finning non sarà mai rallentato.

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required