Ecco come si riproducono i piccioni

Come si riproducono i piccioni.

Riprodursi nel mondo animale è molto spettacolare e perciò ci siamo già focalizzati prima su come si riproducono le api e i delfini. Ora, invece, non ci resta che vedere come lo fanno i piccioni grazie ad Animalisos.

Prima di iniziare, bisogna dire che in questi uccelli il dimorfismo sessuale è difficile da osservare: la femmina è di solito più piccola del maschio.

Inoltre, c’è da dire che il piccione in natura vive circa dai 3 ai 6 anni, mentre vivendo con l’uomo e avendo sempre a disposizione rifugio, cibo e acqua può vivere fino a 15 anni.

Il corteggiamento e la riproduzione

Il corteggiamento tra i piccioni.
Foto da Upload.wikimedia.

Quando deve corteggiare una femmina, il maschio mette in mostra un atteggiamento tipico: gonfia il collo muovendolo su e giù, solleva le piume iridescenti, gira su se stesso ed emette un suono gutturale.

Quando la coppia si forma, i due individui strusciano le loro guance reciprocamente ed hanno atteggiamenti teneri.

Ma non è tutto. Infatti, sono animali monogami e il loro legame dura per sempre, terminando solo con la morte di uno dei due: il superstite potrà decidere se cercare un altro partner.

Sapete cosa fanno durante l’accoppiamento? Ebbene, si prendono per il becco e piegano il collo da una parte e dall’altra per tante volte, fino al momento in cui lei si accovaccia e lui la feconda. Le femmine, inoltre, hanno un’ovulazione continua (una volta al mese) e perciò procreano senza sosta e quando hanno 5 o 6 mesi di età possono già riprodursi.

La cova

La cova del piccione.
Foto da Upload.wikimedia.

Com’è fatto il loro nido? Si tratta di una costruzione molto rozza fatta da piccole bacchette e sterpi che non viene nemmeno foderata e dove la femmina depone due uova bianche. La coppia si alterna regolarmente nella cova mediamente per 17-18 giorni.

Può succedere anche che le uova si rompono o vengono predate! In questo caso ci sarà un nuovo accoppiamento e la femmina ne potrà deporre altre dopo circa 10 giorni.

E se i genitori si accorgono che il nascituro non è vivo o che la fecondazione non è avvenuta? Bene, provvederanno a buttare dal nido le uova inutili e si accoppieranno di nuovo.

Tuttavia, le uova non vengono deposte nello stesso giorno, ma passeranno un paio di giorni tra una deposizione e l’altra. I piccioni non iniziano la cova finché non saranno deposte entrambe le uova perché uno dei due piccoli può nascere prima causando qualche problema durante l’allevamento.

Inoltre, se il maschio muore la femmina continua a covare ed allevare i piccoli, mentre nel caso contrario il maschio protrae le cure delle uova per qualche giorno e dopo abbandona il nido.

Il nidiaceo

Il nidiaceo di piccione.
Foto da Fotocommunity.

Come sono i piccoli appena nati? I nidiacei hanno la pelle rosa con le filopiume (penne filiformi) gialle. Hanno anche gli occhi chiusi ed un lungo e grosso becco tenero. Pesano circa 20 grammi, ma nel giro di un mese possono arrivare a 300 grammi.

Le filopiume si faranno sempre più fitte con il passare dei giorni. Dopo circa una settimana di vita spunteranno le prime penne e queste ultime dopo dieci giorni si potranno vedere soprattutto sulla parte superiore delle ali.

Quando inizieranno a spuntare le penne, queste allontaneranno le filopiume dalla loro sede per prenderne il posto e per qualche giorno queste nuove penne avranno sulla loro cima i filamenti gialli.

La riproduzione dei piccioni è molto interessante e da osservare a fondo almeno una volta nella vita. Sapete altre cose su come lo fanno?

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