La struttura del fiore

La struttura del fioreNei vegetali, come negli animali, la riproduzione è un evento di fondamentale importanza per la sopravvivenza delle specie. Le piante investono a tal fine una notevole quantità di energia sviluppando il fiore. Il fiore sta alla base della riproduzione e dell’impollinazione, nella maggior parte delle piante.Vediamo di spiegare nel miglior modo possibile la struttura del fiore. Dall’esterno verso l’interno, troviamo quattro verticilli concentrici:

– sepali = nel loro insieme formano il calice;

– petali = formano la corolla;

– stami = rappresentano la parte maschile e formano il androceo;

– pistilli = rappresentano la parte femminile e formano il gineceo.

Ogni stame è formato da un filamento, più o meno lungo, al termine del quale si trova l’antera (origina il polline). Il pistillo è formato da un ovario, uno stilo e uno stimma (quest’ultimo serve per “catturare” il polline). L’ovario ospita e protegge un numero variabile di ovuli.

La fecondazione è l’evento che dà il via alla trasformazione dell’ovulo in seme e dell’ovario in frutto. I fiori possono essere portati singolarmente o riuniti in gruppo. Nel secondo caso si parla di infiorescenza. Alla base dei petali, si possono sviluppare i nettàri, ghiandole che producono nettare.

Ho cercato, non di essere sintetico, ma di spiegare abbastanza bene la struttura del fiore che è molto complessa e variabile. Io mi sono riferito ad una struttura generale, ma esistono tante varianti e eccezioni.

aletave

Dottore in Scienze Naturali, copywriter e blogger. "Rispettiamo la Natura se non vogliamo subirne la furia."

You may also like...

3 Responses

  1. aprile 15, 2011

    […] Scienze Naturali la visione reale della Natura! Skip to content HomeAlessio Taverniti ← La struttura del fiore […]

  2. aprile 16, 2011

    […] ho parlato del fiore ho definito il frutto come derivante dalla maturazione dell’ovario. Nel post sulla cultura […]

  3. maggio 24, 2011

    […] Angiosperme = con fiore, frutto (protegge il […]

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>